SIERRA LEONE: Iniziano lavori Corte speciale
Stupri, violenze episodi di cannibalismo. Sono queste le atrocità
che saranno
presentate di fronte alla Corte speciale insediatasi con l'incarico di occuparsi dei crimini di guerra compiuti durante il decennio di
guerra civile in Sierra Leone. Cinque i giudici nominati dalle Nazioni Unite; il pubblico ministero, David Crane, ha affermato di essere
in grado di produrre le prove sulle atrocità compiute dagli imputati, tre top leader del Civil Defence Force (CDF), gruppo di milizie civili
che lottavano contro i ribelli.
Rapimento, stupro e schiavitù sessuale di bambine e donne sono stati gli aspetti più ripugnanti e dolorosi del conflitto armato interno
che per
anni ha insanguinato la Sierra Leone.
Lo stupro, la schiavitù sessuale e le altre forme di violenza contro bambine e donne compiute dalle forze ribelli sono risultate sistematiche e diffuse. La violenza sessuale è stata rivolta a donne di tutte le età, comprese, spesso, ragazze molto giovani. Quasi tutte le migliaia di bambine e donne rapite dalle forze ribelli sono state stuprate e costrette alla schiavitù sessuale.
Indagini promosse dal Fondo delle Nazioni Unite per i fanciulli (UNICEF) hanno mostrato che il 75 % delle bambine e giovani donne rapite avevano subito abusi sessuali; altre stime calcolano che esse siano il 90%. In alcuni casi le bambine e le donne sono state costrette ad avere rapporti sessuali o " essere moglie" di un solo combattente. In altri casi subiscono abusi da molti combattenti.
(R.D.04/06/2004)
Fonti: Amnesty.it, Agenzia IRIN .




